
(immagine tratta dal sito https://www.okmedicina.it)
Tipo di ricerca: Revisione sistematica e meta-analisi.
Primo autore: Sung-A Kim (Dipartimento di Medicina Clinica Coreana, Scuola di Specializzazione, Università Kyung Hee, Seoul 02447, Repubblica di Corea.)
Rivista: Medicina (Kaunas).
Data di pubblicazione 17 luglio 2025.
Contesto e obiettivi
La nausea e il vomito (NV) sono effetti avversi comuni e angoscianti tra i malati di cancro sottoposti a trattamento. Nonostante l’uso diffuso di antiemetici farmacologici, questi farmaci sono spesso insufficienti per controllare la nausea e possono causare interazioni farmacologiche ed effetti collaterali. L’agopuntura è stata proposta come terapia complementare; tuttavia, l’analisi completa dei suoi effetti sulla NV in tutti i trattamenti emetogenici del cancro rimane limitata.
Questa revisione sistematica e meta-analisi mirava a valutare l’efficacia e la sicurezza dell’agopuntura nella gestione della NV nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, radioterapia o chirurgia.
Materiali e metodi
Abbiamo condotto una ricerca completa attraverso tre database elettronici e due piattaforme di registro clinico dall’inizio a dicembre 2024. Sono stati inclusi studi randomizzati controllati (RCT) che valutano l’agopuntura per NV nei pazienti oncologici. I rapporti di rischio (RR) e gli intervalli di confidenza (IC) del 95% sono stati calcolati utilizzando un modello a effetti casuali. I risultati di sicurezza sono stati valutati sulla base dei criteri di terminologia comune per gli eventi avversi (CTCAE).
Risultati
Diciassette RCT hanno soddisfatto i criteri di inclusione, con dodici studi inclusi nella meta-analisi. L’agopuntura non ha dimostrato effetti significativi sulla nausea acuta (RR: 0,98; 95% CI: 0,84-1,15; p = 0,80) o sul vomito acuto (RR: 0,93; 95% CI: 0,65-1,32; p = 0,67). Tuttavia, ha ridotto significativamente il vomito ritardato (RR: 0,76; IC 95%: 0,61-0,95; p = 0,02). L’analisi dei sottogruppi ha dimostrato effetti significativi quando l’agopuntura è stata somministrata per almeno cinque giorni (RR: 0,56; 95% CI: 0,39-0,81; p = 0,002). I punti di agopuntura più frequentemente utilizzati erano PC6, ST36, CV12, LI4, LR3 e ST25. Non sono stati segnalati eventi avversi gravi relativi ai trattamenti di agopuntura, con solo eventi avversi minori come sanguinamento localizzato e lievi lividi osservati.
Conclusioni
L’agopuntura rappresenta una terapia complementare sicura ed efficace per la gestione del vomito ritardato nei pazienti oncologici sottoposti a trattamenti emetogenici. I medici possono prevedere benefici ottimali con almeno cinque giorni di trattamento, in particolare utilizzando i punti di agopuntura PC6, ST36, CV12, LI4, LR3 e ST25. Sono necessari ulteriori studi di alta qualità per stabilire regimi di trattamento standardizzati ed esplorare i suoi effetti globali sulla NV.
Il link all’articolo completo è questo: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12300855/

A cura del dott. Paolo Evangelista, Società Italiana Agopuntura, paoloevangelista58@gmail.com
PS: l’articolo potrebbe essere rimosso dalla consultabilità online. Questo non dipende da noi.